I BENEFICI DELL'ASSE.CO.

Perché asseverare?

Nel 2012 nasce il rating di legalità con l'obiettivo di promuovere tra le imprese italiane principi etici nei comportamenti aziendali, in attuazione alla legge di conversione del dl n. 29/2012. Si tratta di un sistema di valutazione che l'Agcm - Autorità garante della concorrenza e del mercato - utilizza per valutare l’affidabilità etica e legale delle imprese che, se rispettose dei requisiti in materia di diritto e qualità, possono accedere a finanziamenti pubblici e bancari. In questo quadro si inserisce l’asseverazione Asse.Co.

Le aziende dotate di Asse.Co. potranno ottenere due benefici immediati: la riduzione della possibilità di avere un’ispezione e la certezza della regolarità della posizione aziendale, qualora l’azienda rientri fra quelle scelte a campione.

È operativa la piattaforma predisposta dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro che permette ai Consulenti di “asseverare” la regolarità contributiva e retributiva delle imprese nella gestione dei rapporti di lavoro, semplificando gli adempimenti e promuovendo al tempo stesso la cultura della legalità.

Con l’ottenimento della conformità contributiva e retributiva, le aziende “certificate” entreranno a far parte dei criteri di selezione dell'attività ispettiva del Ministero del Lavoro, che terrà conto delle aziende “asseverate” nella definizione degli accertamenti e potrà utilizzare l’asseverazione anche per la verifica delle regolarità delle imprese negli appalti privati.

I COSTI DELL'ASSE.CO.

La gestione dell’intera pratica della procedura di asseverazione prevede Diritti di Segreteria crescenti legati proporzionalmente al numero dei lavoratori impiegati.

I Diritti di Segreteria coprono tutte le spese del procedimento comprese quelle legate alle attività di Fondazione Studi e più in particolare:

  • - prima verifica per il rilascio del certificato di asseverazione da parte del Comitato Asseveratore (ComAss);
  • - pubblicazione, dopo il rilascio dell’Asse.Co., dei riferimenti aziendale nell’area dedicata sul portate istituzionale www.consulentidellavoro.gov.it e conseguente pubblicazione dei medesimi dati sul sito www.lavoro.gov.it;
  • - gestione verifiche periodiche (quadrimestrali);
  • - utilizzo della piattaforma telematica (AssTel);
  • - audit organizzati dal Comitato Asseveratore (ComAss) per controllare la regolarità della procedura da parte dei Consulenti del Lavoro asseveratori.

Il rapporto contrattuale tra il Datore di lavoro ed il Consulente del Lavoro Asseveratore rimane di pertinenza delle parti e sarà dalle stesse definito.